Chi siamo

Il giorno 2 febbraio 1979 a Montelupo Fiorentino si è costituito il Gruppo Donatori di Sangue FRATRES. Lo scopo primario per il quale è stato fondato è la solidarietà che anima tutte le associazioni di volontariato ed in questo caso la solidarietà si estrinseca attraverso la promozione della donazione anonima, gratuita periodica e responsabile del sangue e dei suoi componenti.

I principi sui quali si basa il Gruppo sono quelli cristiani. Non ha scopo di lucro anche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà. Ha durata illimitata, è apartitico ed ha struttura ed organizzazione democratica, tutte le cariche sono elettive e prestate gratuitamente. Questa associazione, ha lo scopo di promuovere, una adeguata conoscenza della donazione del sangue ed una cultura del dono a tutti i livelli sociali, con una maggiore partecipazione al volontariato. Aderisce ed è affiliata dalla sua costituzione alla Consociazione Nazionale dei Gruppi Donatori di Sangue FRATRES delle Misericordie d’Italia con sede in Firenze e ne adotta lo statuto accettandone le norme contenute.

Nell’anno 2003 il gruppo Fratres di Montelupo è stato intestato alla memoria di Laurino Bagnoli, indimenticabile fondatore del gruppo.

 

La Consociazione Nazionale dei gruppi Donatori di Sangue Fratres delle Misericordie d’Italia

Il movimento dei donatori di sangue Fratres ha avuto inizio nel 1950 con i primi due gruppi operanti nelle Misericordie di Empoli e di Firenze – Rifredi.

La Confederazione nazionale delle Misericordie, come sempre sensibile ed aperta ad affrontare le necessità emergenti, sviluppò il movimento della donazione del sangue e fondò nel 1963 il Centro nazionale donatori di sangue Fratres. I Fratres contavano già 36 gruppi.

Nel 1966, col nuovo statuto della Confederazione, entrarono a far parte ufficialmente della Confederazione nazionale delle Misericordie con il nome di Consociazione nazionale donatori di sangue Fratres.

Nel 1970 i gruppi di donatori di sangue si riuniscono in una realtà autonoma, la Consociazione Nazionale dei gruppi donatori di sangue “Fratres”.

Nel 1971, con il primo congresso, tenutosi a Lucca, viene approvato il suo primo statuto e aggiunge al suo nome “delle Misericordie d’Italia”, a dimostrazione e testimonianza di questa filiazione non solo di aspirazione ma anche promozionale ed organizzativa.

I gruppi erano già 168 con 11.980 donatori.

Entrambi partecipano alla elezione del comune presidente nazionale mantenendo una propria struttura organizzativa. Il movimento Fratres continua a crescere ed esce dai confini toscani incominciando la sua prolificazione nelle altre regioni.

Intanto cominciano a manifestarsi i primi segnali di totale autonomia dalla Confederazione a ciò spinti anche dalla legge 592 del 1967 che riconosce soltanto le associazioni che si gestiscono democraticamente e con fini statutari rivolti prevalentemente alla donazione del sangue. Nel 1989 le due associazioni, pur mantenendo gli stessi ideali e la stessa ispirazione, si resero autonome, organizzandosi ciascuna con propri organi sia a livello nazionale sia a livello periferico. L’Associazione dei donatori di sangue assunse l’attuale denominazione di “Consociazione nazionale dei gruppi donatori di sangue Fratres delle Misericordie d’Italia”.  Per decreto la “Fratres” è una delle quattro associazioni di volontariato senza fini di lucro che sono autorizzate a raccogliere sangue su tutto il territorio nazionale.

Nel 1994 ottiene il riconoscimento giuridico con decreto del Ministro della Sanità.

Persegue con continuità la promozione della donazione del sangue e dei suoi componenti, del sangue midollare e degli organi, costituendo la figura del “donatore totale” mediante la diffusione della cultura della donazione soprattutto nel sud e nelle isole, dove ancor maggiormente esiste una notevole carenza delle donazioni di sangue.

E’ impegnata, inoltre, in un continuo sforzo di approfondimento e promozione culturale del dono basato sulle motivazioni umane e cristiane nonché in una continua formazione e perfezionamento dei suoi donatori affinché la loro donazione oltre ad essere periodica, gratuita, anonima e responsabile sia anche acquisizione ed espressione di uno stile di vita portatore di salute e di carità.

La Consociazione si articola nel Consiglio nazionale, Collegio dei revisori dei conti e Collegio dei probiviri.

A livello periferico è articolata in Consigli regionali e Consigli provinciali.

A livello di base vi sono i gruppi donatori di sangue Fratres.