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La Consociazione Nazionale dei
gruppi Donatori di Sangue Fratres delle Misericordie d'Italia
Il
movimento dei donatori di sangue Fratres ha avuto inizio nel 1950
con i primi due gruppi operanti nelle Misericordie di Empoli e di
Firenze - Rifredi.
La
Confederazione nazionale delle Misericordie, come sempre sensibile
ed aperta ad affrontare le necessità emergenti, sviluppò il
movimento della donazione del sangue e fondò nel 1963 il Centro
nazionale donatori di sangue Fratres. I Fratres contavano già 36
gruppi.
Nel
1966, col nuovo statuto della Confederazione, entrarono a far parte
ufficialmente della Confederazione nazionale delle Misericordie con
il nome di Consociazione nazionale donatori di sangue Fratres.
Nel 1970
i gruppi di donatori di sangue si riuniscono in una realtà autonoma,
la Consociazione Nazionale dei gruppi donatori di sangue "Fratres".
Nel
1971, con il primo congresso, tenutosi a Lucca, viene approvato il
suo primo statuto e aggiunge al suo nome "delle Misericordie
d'Italia", a dimostrazione e testimonianza di questa filiazione
non solo di aspirazione ma anche promozionale ed organizzativa.
I
gruppi erano già 168 con 11.980 donatori.
Entrambi
partecipano alla elezione del comune presidente nazionale mantenendo
una propria struttura organizzativa. Il movimento Fratres continua a
crescere ed esce dai confini toscani incominciando la sua
prolificazione nelle altre regioni.
Intanto
cominciano a manifestarsi i primi segnali di totale autonomia dalla
Confederazione a ciò spinti anche dalla legge 592 del 1967 che
riconosce soltanto le associazioni che si gestiscono
democraticamente e con fini statutari rivolti prevalentemente alla
donazione del sangue.
Nel 1989 le due
associazioni, pur mantenendo gli stessi ideali e la stessa
ispirazione, si resero autonome, organizzandosi ciascuna con propri
organi sia a livello nazionale sia a livello periferico.
L’Associazione dei donatori di sangue assunse l’attuale
denominazione di "Consociazione nazionale dei gruppi
donatori di sangue Fratres delle Misericordie d’Italia". Per decreto la "Fratres" è
una delle quattro associazioni di volontariato senza fini di lucro
che sono autorizzate a raccogliere sangue su tutto il territorio
nazionale.
Nel 1994 ottiene il riconoscimento giuridico con
decreto del Ministro della Sanità.
Persegue con continuità la promozione della
donazione del sangue e dei suoi componenti, del sangue midollare e
degli organi, costituendo la figura del "donatore totale" mediante la
diffusione della cultura della donazione soprattutto nel sud e nelle
isole, dove ancor maggiormente esiste una notevole carenza delle
donazioni di sangue.
E’ impegnata, inoltre, in un continuo sforzo di
approfondimento e promozione culturale del dono basato sulle
motivazioni umane e cristiane
nonché in una continua
formazione e perfezionamento dei suoi donatori affinché la loro
donazione oltre ad essere periodica, gratuita, anonima e responsabile
sia anche acquisizione ed espressione di uno stile di vita portatore
di salute e di carità.
La Consociazione si articola nel Consiglio
nazionale, Collegio dei revisori dei conti e Collegio dei probiviri.
A livello periferico è articolata in Consigli
regionali e Consigli provinciali.
A livello di base con i gruppi donatori
di sangue Fratres
così dislocati:
|
REGIONE |
N°
GRUPPI
|
|
ABRUZZO |
2 |
|
CALABRIA |
11 |
|
CAMPANIA |
51 |
|
EMILIA |
1 |
|
LAZIO |
23 |
|
LIGURIA |
1 |
|
LOMBARDIA |
1 |
|
MARCHE |
1 |
|
MOLISE |
4 |
|
PUGLIA |
187 |
|
SARDEGNA |
7 |
|
SICILIA |
58 |
|
TOSCANA |
302 |
|
VENETO |
1 |
|
TOTALE |
650 |
|